Visita non trovata

Scopri qui sotto alcune delle nostre visite
GLI ALTRI CAPOLAVORI DELLA PINACOTECA DI BRERA GLI ALTRI CAPOLAVORI DELLA PINACOTECA DI BRERA Attualmente non in calendario

L'alto numero di capolavori conservati all'interno della Pinacoteca di Brera, ci ha condotto ha ideare un nuovo percorso di visita di altrettanto valore e bellezza. Analizzeremo e scopriremo quindi altre grandi opere pittoriche qui conservate, che ci permetteranno di conoscere nuovi stili, iconografie e tecniche dei secoli passati.
Anche questa volta a darci il benvenuto tra le sale saranno Andrea Mantegna e Giovanni Bellini, che ammireremo in due opere religiose, entrambe testimonianza dell'attività matura dei due pittori.
Ma all'interno del percorso non mancheranno i dipinti degli artisti che hanno fatto grande la pittura italiana come Tiziano, Lorenzo Lotto, Guido Reni e i fratelli Carracci. E se il Seicento per chi visita la Pinacoteca vuol dire Caravaggio, noi conosceremo due artisti che devono molto al pittore maledetto lombardo, ovvero Orazio Gentileschi e Rubens.
La visita, infine, terminerà idealmente sotto "Il Pergolato" di Silvestro Lega, uno dei maggiori esponenti della pittura macchiaiola, la corrente tutta italiana che si sviluppò negli anni 50 dell'Ottocento.

SCOPRI DI PIÙ

IL CIMITERO MONUMENTALE IL CIMITERO MONUMENTALE Attualmente non in calendario

La visita al Cimitero Monumentale vi porterà alla scoperta di un luogo incantato, sospeso nel tempo...un museo a cielo aperto!!
Tra i viali alberati e i sentieri sterrati, l'intreccio di concezioni artistiche, letterarie e storiche si riflettono nei monumenti funebri che vanno dalla Scapigliatura al Verismo, da Adolf Wildt a Lucio Fontana.
Un viaggio tra le sepolture più significative con una parentesi sui grandi artisti milanesi e uomini di altri tempi, che hanno reso grande la nostra città!

SCOPRI DI PIÙ

CENACOLO VINCIANO E SANTA MARIA DELLE GRAZIE CENACOLO VINCIANO E SANTA MARIA DELLE GRAZIE Attualmente non in calendario

L'opera più famosa ed enigmatica del grande genio fiorentino, dipinta per volere di Ludovico il Moro, nel refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie, indagheremo la storia, il significato del dipinto e la sperimentale tecnica pittorica utilizzata da Leonardo da Vinci.
Visiteremo poi la chiesa voluta dal Duca di Milano, come mausoleo di famiglia, in questo luogo, ricco di simbologie viscontee e sforzesche, intervengono le mani e gli ingegni dei maggiori artisti del Rinascimento italiano.
Tra questi spicca l'architetto Donato Bramante che realizza la Tribuna, vero e proprio capolavoro architettonico del periodo.

SCOPRI DI PIÙ

LA BASILICA DI SANT'AMBROGIO 
LA BASILICA DI SANT'AMBROGIO Attualmente non in calendario

L'edificio, di epoca romanica realizzato a mattoni rossi, meraviglioso ed imponente, è tra le prime Basiliche di Milano.
Fu punto di riferimento per i milanesi già dal XII secolo e lo è ancora, è sopravvissuto alle vicende storiche successive, bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale compresi.
Scopriremo perchè questa chiesa è così importante, vi racconteremo della sua nascita e della sua costruzione, della presenza del quadriportico e di due campanili (ci avevate mai fatto caso?); vi mostreremo elementi ed iconografia dell'arte medievale, conosceremo la storia di Ambrogio e le leggende legate a questo luogo - simbolo.
Grazie all'esclusivo accesso all'altare maggiore della chiesa, ammireremo da vicino il prezioso Altare d'oro di Vuolvino, di epoca carolingia, un rarissimo manufatto realizzato interamente, per l'appunto, in oro e gemme.

SCOPRI DI PIÙ

MILANO SOTTERRANEA MILANO SOTTERRANEA Attualmente non in calendario

Sotto Milano un'altra città...quella archeologica. Come dei veri speleologi scopriremo due luoghi sotterranei.
Inizieremo dalla Cripta di San Giovanni in Conca, al centro di Piazza Missori.
Al di sotto di quello che è chiamato il "dente rotto" si trova la più antica cripta romanica originale esistente a Milano: costruita in epoca peleocristiana, divenne poi luogo di sepoltura di Bernabò Visconti.
Da qui ci sposteremo alla Cripta di San Sepolcro, riaperta nel 2016 dopo cinquant'anni e che da luglio 2019, dopo 13 mesi di restauri, mostra il ciclo decorativo a stelle e gli elementi vegetali sulle volte del presbiterio, che risale alla fine del Duecento.
Consacrata al Santo Sepolcro il 15 luglio 1100 in ricordo della riconquista di Gerusalemme da parte dei crociati. Già esistente in epoca romana, essa sorgeva al centro di Milano, tanto che San Carlo Borromeo la definì "l'ombelico della città;" e Leonardo da Vinci in una pagina del Codice Atlantico nel tracciare la sua pianta di Milano prese come centro proprio il tempio di San Sepolcro.

SCOPRI DI PIÙ

I CAPOLAVORI DELLA PINACOTECA DI BRERA I CAPOLAVORI DELLA PINACOTECA DI BRERA Attualmente non in calendario

La storia della Pinacoteca di Brera, uno dei più ricchi e importanti musei al mondo, ha inizio più di duecento anni fa per permettere agli studenti della vicina Accademia di Belle Arti di confrontarsi con le opere dei grandi maestri.
Anche noi, nel corso della visita guidata ci sentiremo quindi un po' studenti!
Indagheremo i grandi capolavori raccolti nella Pinacoteca di Brera, giunti qui a seguito delle soppressioni napoleoniche o per acquisto diretto nel corso dell'Ottocento.
Un percorso lungo più di 400 anni di storia dell'arte italiana: dalla Pietà di Giovanni Bellini, al Cristo morto di Andrea Mantegna, alla Pala Montefeltro di Piero della Francesca, passando per lo Sposalizio della Vergine di Raffaello e alla Cena di Emmaus di Caravaggio, fino ad arrivare a Il Bacio di Francesco Hayez.
E tanto altro ancora...

SCOPRI DI PIÙ

CASTELLO SFORZESCO: GLI INTERNI E LA SALA DELLE ASSE DI LEONARDO
CASTELLO SFORZESCO: GLI INTERNI E LA SALA DELLE ASSE DI LEONARDO Attualmente non in calendario

A seguito degli interventi conservativi e in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci riapre, al Castello Sforzesco,la Sala delle Asse da lui dipinta nel 1498 per Ludovico il Moro, realizzando, in omaggio al duca, un intreccio di alberi di gelso e nastri dorati.
Uno straordinario spazio illusionistico in cui è allestito un apposito ponteggio per ammirare, da vicino, il Monocromo di Leonardo restaurato e una tribuna, per assistere alla proiezione multimediale, che, aiuterà il visitatore nella comprensione e nella lettura della realizzazione della stanza.
Inoltre, nelle sale adiacenti, sono esposti alcuni preziosissimi disegni del maestro toscano, in occasione della mostra “Intorno alla Sala delle Asse. Leonardo tra Natura, Arte e Scienza”.
Il percorso culmina con la ricostruzione di un angolo della Milano di fine quattrocento, con Leonardo che, affacciandosi da un portico, racconta com'era la città in quegli anni e quale fu la sua esperienza milanese.
La nostra visita sarà anche l'occasione per ammirare le decorazioni, molte ancora di epoca sforzesca, delle sale del castello, e, di analizzare, la figura di Leonardo Da Vinci presso la corte di Ludovico il Moro, nel florido momento culturale e artistico prima della caduta dello Sforza, cacciato dai francesi piombati su Milano nel 1499.

SCOPRI DI PIÙ

LEONARDO E LA MADONNA LITTA LEONARDO E LA MADONNA LITTA Attualmente non in calendario

Dopo quasi trent'anni è tornata in Italia la "Madonna Litta", di proprietà dell'Ermitage di San Pietroburgo e attribuita a Leonardo da Vinci.
La mostra al Museo Poldi Pezzoli, curata da Pietro C. Marani e Andrea Di Lorenzo, costituisce un evento eccezionale, poiché l'opera ha lasciato la Russia solo sei volte e per quest'occasione è stata accostata ad una ventina tra disegni e dipinti, provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, eseguiti da Leonardo e dai suoi allievi.
Il dipinto, realizzato nel 1490 a Milano e venduto nel 1865 dal duca Antonio Litta Visconti Arese all'Ermitage di San Pietroburgo, è oggi al centro di valutazioni da parte degli studiosi, che se prima lo ritenevo opera autografa di Leonardo, oggi da alcuni di loro è accostato al suo allievo Giovanni Antonio Boltraffio.
Ad arricchire l'esposizione, altri dipinti raffiguranti la Madonna con il Bambino, tra cui quella di Marco d'Oggiono, di Francesco Napoletano e del Maestro della Pala Sforzesca, che permettono di illustrare come Leonardo e i suoi più stretti seguaci abbiano trattato in maniera sempre molto originale questo diffusissimo soggetto.

SCOPRI DI PIÙ

L'ESERCITO DI TERRACOTTA E IL PRIMO IMPERATORE DELLA CINA L'ESERCITO DI TERRACOTTA E IL PRIMO IMPERATORE DELLA CINA Attualmente non in calendario

Arriva a Milano l'esercito di terracotta del primo Imperatore cinese Qin Shi Huangdi, l'ultima grande scoperta archeologica del XX secolo.
La mostra, presenta copie di manufatti e di statue, realizzate con la stessa tecnica e con gli stessi materiali, degli originali di Xi'an, a testimonianza della grande abilità degli artigiani asiatici.
Ripercorreremo una storia antica di più di 2000 anni:all'epoca della grande muraglia, degli intrighi e delle guerre che hanno unificato la Cina, fino a giungere nella fossa numero 1, quella con i famosi guerrieri in terracotta.
Lo scavo archeologico, qui ricostruito in parte, e, molto suggestivo, è il vero cuore di questa affascinante esposizione!

SCOPRI DI PIÙ

IL DUOMO DI MILANO IL DUOMO DI MILANO Attualmente non in calendario

SOLO 10 POSTI DISPONIBILIOgni città ha il suo monumento emblematico, quello del capoluogo lombardo è certamente il Duomo!
L'imponente cattedrale che "è visibile da qualsiasi luogo vi troviate in Milano nel raggio di sette miglia...", come scriveva Mark Twain nel 1869, non è solo un simbolo, ma un vero e proprio orgoglio per la città e un costante punto di riferimento.
D'altra parte l'immensa architettura, realizzata in marmo di Candoglia, riesce a rapire e stupire chiunque la guardi.
Il Duomo, da sempre, ispira poeti, scrittori e cantanti che lo hanno reso ancora più celebre e ha dato vita a diversi detti popolari: "sei lungo come la fabbrica del Duomo" si dice; tutti, infatti, sanno che per realizzarlo ci sono voluti più di cinque secoli.
La nostra visita si svolgerà all'interno della Cattedrale dove ripercorreremo la sua lunga storia costruttiva, dal Gotico al Neogotico, partendo dalla sua fondazione più antica, nell'area archeologica, nei sotterranei.
Conosceremo gli architetti e gli artisti che si sono susseguiti nella Veneranda Fabbrica, dal Trecento al Novecento, sotto le indicazioni dei loro committenti più famosi: il duca Gian Galeazzo Visconti, il Cardinal Carlo Borromeo e l'Imperatore Napoleone Bonaparte.
Ammireremo illustri sepolture e preziose opere d'arte, come il San Bartolomeo di Marco d'Agrate; infine, scopriremo curiosità, tradizioni e riti ancora in uso, grazie alla possibilità di passeggiare tra le ampie navate e nell'abside, alla luce delle splendide vetrate colorate, di una delle chiese più grandi d'Europa.

SCOPRI DI PIÙ

LA CITTÀ CHE SALE: MILANO VERTICALE
LA CITTÀ CHE SALE: MILANO VERTICALE Attualmente non in calendario

SOLO 12 POSTI DISPONIBILICosì come Umberto Boccioni con il suo quadro La città che sale nel 1910 osservava i cambiamenti di una Milano che stava crescendo velocemente, sfruttando nuove invenzioni e nuovi modi di concepire lo spazio, anche noi scopriremo la recente riqualificazione del quartiere Isola.
Il nome non deve però trarre in inganno, non vi condurremo in una zona circondata dall'acqua, ma vi sveleremo il vero motivo di quest'appellativo.
La zona, infatti, ha ormai un altro volto, che ci spinge a guardare verso l'alto, con i nuovi edifici che hanno ridisegnato lo skyline milanese.
Il tour partirà da uno dei grattacieli più caratteristici della città, Torre Diamante, per arrivare in Piazza Città di Lombardia, nuova sede della Regione.
E ancora l'Unicredit Tower, fulcro di Piazza Gae Aulenti, che con i suoi 231 metri di altezza è il grattacielo più alto d'Italia, e l'innovativo Bosco Verticale dell'architetto Boeri, eletto nel 2015, grattacielo più bello del mondo.
Le vecchie case di ringhiera insomma hanno lasciato consapevolmente spazio, ad una nuova concezione di abitare, quella di vivere a due passi dal cielo!
Un itinerario avveniristico della città, che mutando ed evolvendo, non perde mai il fascino di quella Milano che guarda costantemente al futuro.

SCOPRI DI PIÙ

MI PIACE LIBERTY MI PIACE LIBERTY Attualmente non in calendario

SOLO 12 POSTI DISPONIBILIUn bellissimo racconto architettonico. Questa volta saranno gli edifici stessi a raccontarsi, svelandovi le loro decorazioni maestose e fantasiose; basterà soffermarsi e aguzzare lo sguardo nei luoghi che siamo soliti frequentare.Porta Venezia è il fulcro dello Stile Liberty, in tutte le sue forme.
Ci addentreremo nel cuore del quartiere, per catturare la sinuosità delle linee, i colori delle ceramiche e l'eleganza dei ferri battuti dei primi anni del Novecento.
Respireremo l'aria della Belle èpoque: il periodo delle invenzioni, dei luccichii e delle feste che ha favorito l'ascesa della borghesia milanese e, contestualmente, lo sviluppo di una zona nuova della città, in cui, la nuova classe ha potuto insediarsi determinando una sua identità.
Partendo da Casa Campanini, ci soffermeremo davanti alle più importanti residenze dell'epoca, simbolo dell'Art Nouveau meneghina.
Vi sveleremo scorci inaspettati e stupefacenti; passeremo quindi da Palazzo Castiglioni, l'edificio considerato promotore di questa stagione, fino alla scoperta dei gioielli Liberty: Casa Guazzoni e Casa Galimberti.
Sicuramente vi piacerà immergervi nelle atmosfere d'inizio Novecento, passeggiando alla ricerca dell'arte che ha cambiato il volto di Milano!

SCOPRI DI PIÙ

CITYLIFE: IL NUOVO VOLTO DELLA CITTÀ CITYLIFE: IL NUOVO VOLTO DELLA CITTÀ Attualmente non in calendario

Continua la scoperta della città di Milano attraverso le sue continue trasformazioni: Citylife. Il progetto di riqualificazione del quartiere storico della Fiera di Milano, firmato da Zaha Hadid, Arta Isozaki e Daniel Libeskind.
Inizieremo il tour dalla fermata di Portello per raccontarvi la storia e l'evoluzione del vecchio centro produttivo dell’Alfa Romeo, sostituito negli anni’80 dai padiglioni fieristici della Fiera Campionaria. Il grande evento che tutti i milanesi aspettavano e che porta con sè la scomparsa del verde e la comparsa di case e traffico.
Grande svolta avviene nel 2004 quando la vecchia Fiera, spostata nella zona Rho-Pero, lascia a disposizione un’area di 255.000 mq., oggetto poi di una gara internazionale vinta da Citylife, un consorzio composto da Generali Properties, Gruppo Ras, Progestim (Gruppo Fondiaria-SAI), Lamaro Apparlti e Grupo Lar.
Ammireremo le basse casette di legno (della vecchia Milano), rese ancora più minuscole dalla vicinanza con gli spigolosi edifici residenziali di Libeskind e con quelli dalle linee più morbide disegnati da Hadid, i due architetti che con Isozaki hanno dato nome alle Tre Torri, i bellissimi grattacieli che caratterizzano il progetto di Citylife. 
Fulcro e collante del nuovo quartiere è l'ampio Parco Pubblico, per dimensioni il terzo parco del centro città, dopo il parco Sempione e i Giardini Pubblici, pensato per essere utilizzato dai cittadini attraverso aree di sosta, percorsi ciclabili, aree giochi per bambini.
Se cinquant’anni fa Adriano Celentano cantava “Là dove c’era erba, oggi c’è una citta” , il progetto di Citylife ha saputo dimostrare che può accadere anche l’opposto, grazie alla creazione di un parco ricco di oltre 4.000 alberi.
La visita a Citylife sarà una passeggiata piena di stupore che vi condurrà verso la Milano del futuro

SCOPRI DI PIÙ

L'ODORE DELLA CARTA L'ODORE DELLA CARTA Attualmente non in calendario

Un percorso omaggio al mondo della Scrittura, che ha visto Milano ancora una volta protagonista.
Cominceremo il nostro viaggio da Piazza della Scala, dove il 5 marzo 1876, gli strilloni urlarono per la prima volta “Comprate, comprate il Corriere della Sera”: quattro fogli stampati in tremila copie, ognuno al costo di 5 centesimi, che si rivolgevano alla borghesia di Milano, che già sul finire dell’Ottocento ambiva al titolo di “capitale morale” dell’Italia. 
Percorreremo poi il quartiere di Alessandro Manzoni, simbolo per eccellenza del mondo della letteratura a partire da inizio Ottocento, per poi arrivare alla Libreria Hoepli, che custodisce testimonianze e ricordi non solo scritti ma anche architettonici.
Infatti, fondata nel 1870 e ancora oggi considerata una delle più importanti e grandi librerie d’Europa, racchiude in sé un simbolo della storia di Milano, ovvero la riproduzione in scala, con le colonne in gesso, della Galleria De Cristoforis, che fu demolita nel 1935. Il nostro percorso si concluderà infine in compagnia di un noto "uomo di pietra”, che ci racconterà come nasce una Rivoluzione.

Visita guidata realizzata in collaborazione con Immagini Narranti

SCOPRI DI PIÙ